Home -> Primo Piano

Videoconferenza sui nuovi bandi per contrastare gli effetti del Covid19

videoconferenza.jpg

La Regione Toscana, in seguito ad un accordo con la presidenza del consiglio dei ministri,  ha rimodulato una parte dei fondi europei per far fronte alla crisi conseguente all’emergenza sanitaria. Con 264,7 Mln €, di cui 168,1 Mln € del POR FESR, parte il piano di rilancio per le imprese e il territorio toscano.

 

La riprogrammazione Por Fesr in particolare prevede per il settore imprenditoriale:

  • 131 milioni di euro da erogare sotto forma di contributi a fondo perduto per PMI e micro imprese
  • 10 milioni di euro da spendere per sostenere le imprese nell'acquisto di servizi qualificati con una connotazione digitale
  • 13,4 milioni di euro da deprogrammare dal Por Fesr a favore del Por Fse al fine di concorrere ad una efficace risposta all’emergenza occupazionale determinata dall’emergenza sanitaria in corso.

 

I prossimi bandi in uscita saranno:

 

1-    Microinnovazione digitale delle imprese (delibera di giunta regionale n.1152 del 3 agosto 2020)

Il bando tende a sostenere le imprese toscane che sono state colpite dalle conseguenze dell’emergenza Covid 19 nell'acquisto di servizi innovativi di supporto ai processi di trasformazione digitale delle micro, piccole e medie imprese.

Potranno presentare domanda le micro, piccole e medie imprese, in forma singola o associata, quali ATS, ATI, Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto) e Consorzi, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale

Il progetto innovativo di trasformazione digitale dell’impresa, con costo non inferiore a 7.500 euro e non superiore a 100.000 euro deve prevedere una o più delle seguenti attività:
a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione e canoni d’uso di piattaforme software
b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione compreso i canoni relativi a piattaforme software
c) acquisizione di personale altamente qualificato.

La sovvenzione consiste in un contributo a fondo perduto erogato, di norma, sotto forma di voucher.

 

2-    Fondo investimenti Toscana, aiuti agli investimenti (delibera di giunta regionale n. 1153 del 3 agosto 2020)

Il bando  punta a sostenere gli investimenti, in beni materiali e immateriali delle imprese, in questo particolare momento di carenza di liquidità, finalizzati alla ripresa  dell'attività imprenditoriale.

E' rivolto a micro, piccole e medie imprese, nonché ai liberi professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale.

Il costo totale del progetto di investimento ammissibile va da un minimo di 20.000,00 euro ad un massimo di 200.000 euro.

L'aiuto sarà concesso nella forma di contributo in conto capitale, nella misura minima  del 40% fino ad un massimo dell’80% del costo totale ammissibile sugli investimenti.

Saranno ammesse le spese per investimenti in beni strumentali nuovi, materiali ed immateriali, collegati all'attività economica ammissibile e avviati successivamente alla data del 1 febbraio 2020. Sono inoltre ammesse spese correnti per un importo non superiore al 30% dell’intero costo ammissibile del progetto

In particolare sono ammessi:

  • interventi sugli immobili: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e ampliamento (restando esclusa la nuova edificazione), eliminazione delle barriere architettoniche, incremento dell’efficienza energetica, adozione di misure antisismiche;
  • acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, mobili e arredi e altri beni funzionali all’attività di impresa;
  • messa in sicurezza dei locali: sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti;
  • acquisto di mezzi mobili, strettamente necessari al ciclo di produzione, purché dimensionati alla effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’impianto, immatricolati come “autocarri” e con un rapporto tra potenza del motore espressa in KW e portata del veicolo espressa in tonnellate superiore a 180.
  • progettazione e direzione lavori in misura non superiore al 10% dell’investimento complessivo ammissibile.

In allegato scheda di dettaglio e delibera di Giunta n.1153/2020

 

3-    Fondo investimenti Toscana, contributi a fondo perduto a favore degli empori di comunità nelle aree interne, montane ed insulari (delibera di giunta regionale n.1154 del 3 Agosto 2020)

 

Il bando tende a potenziare l’offerta di prodotti e servizi alla collettività per rivitalizzare le aree marginali del territorio toscano. I soggetti beneficiari sono micro, piccole e medie imprese, nonché lavoratori autonomi, che esercitino la propria attività anche attraverso empori polifunzionali o cooperative di comunità.

Il contributo a fondo perduto sarà in misura pari a 10.000 euro, a condizione che il richiedente realizzi “empori di comunità” ovvero strutture polifunzionali a carattere imprenditoriale organizzate per la produzione o commercializzazione di determinati prodotti o l’erogazione di servizi individuati come di interesse per la comunità di riferimento.

 

4-    Fondo Investimento Toscana – contributi a fondo perduto a favore della Filiera del Turismo (delibera di giunta regionale n.1155 del 3 agosto 2020)

 

Il bando concede contributi a fondo perduto ad alcune categorie di soggetti particolarmente danneggiati dall’emergenza sanitaria covid-19 e dalla conseguente scomparsa del turismo e del business legato ai congressi, convegni e fiere.
Con questo bando saranno sostenute le agenzie di viaggio, le guide ed il sistema dei collegamenti (taxi, noleggio con conducente - Ncc, noleggio bus, ...) per favorire l’incoming di turisti all’interno del territorio regionale.

I soggetti beneficiari del bando sono micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, operanti nei settori economici individuati dai seguenti codici Ateco Istat:

  • 79.1 – Attività delle agenzie di viaggio e dei tour operator
  • 79.90.20 - Attività delle guide e degli accompagnatori turistici
  • 93.19.92 - Attività delle guide alpine
  • 49.32 - Trasporto con taxi, noleggio di autovetture con conducente
  • 49.39.09 - Altri trasporti terrestri di passeggeri nca (non codificato altrove = nca)

L’aiuto consiste in un contributo a fondo perduto,  a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 maggio 2020 al 31 agosto 2020, sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 maggio 2019 al 31 agosto 2019. L’agevolazione è calcolata sulla riduzione di fatturato e di corrispettivi registrata, applicando le seguenti percentuali e nel rispetto delle seguenti soglie:

  • 20% per micro imprese e professionisti, con contributo minimo di 1.000 euro e massimo di 3.000 euro;
  • 15% per tutte le altre imprese, con contributo minimo di 2.000 euro e massimo di 4.000 euro

 

Per quanto riguarda gli interventi a livello nazionale, nel decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 tra le misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia sono state previste:

 

-       Contributo a fondo perduto per attività economiche nei centri storici (art.59)

 

È riconosciuto un contributo a fondo perduto ai soggetti esercenti attività di impresa di vendita di beni o servizi al pubblico (micro imprese e piccole imprese – art.62), sono quindi ricomprese anche le strutture ricettive, svolte nelle zone A o equipollenti dei comuni capoluogo di provincia o di città metropolitana che, in base all’ultima rilevazione resa disponibile da parte delle amministrazioni pubbliche competenti per la raccolta e l’elaborazione di dati statistici, abbiano registrato presenze turistiche di cittadini residenti in paesi esteri:

·       per i comuni capoluogo di provincia, in numero almeno tre volte superiore a quello dei residenti negli stessi comuni;

·       per i comuni capoluogo di città metropolitana, in numero pari o superiore a quello dei residenti negli stessi comuni.

Il contributo spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi riferito al mese di giugno 2020 sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel corrispondente mese del 2019.

L’ammontare del contributo è determinato applicando una percentuale (dal 5% al 15%) alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi riferito al mese di giugno 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del corrispondente mese del 2019.

L’ammontare del contributo a fondo perduto è riconosciuto non inferiore a mille euro per le persone fisiche e a duemila euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche. Detti importi minimi sono altresì riconosciuti ai soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° luglio 2019 nelle zone previste. In ogni caso, l’ammontare del contributo a fondo perduto non può essere superiore a 150.000 euro

 

-       TAX CREDIT per la riqualificazione delle strutture ricettive (art.79)

 

E’ stato rinnovato il credito di imposta per la riqualificazione e il miglioramento delle strutture ricettive turistico-alberghiere di cui all’articolo 10 del decreto-legge 31 maggio 2014 n. 83 , il credito è riconosciuto nella misura del 65% per i due periodi di imposta successivi a quello in corso alla data del 31 dicembre 2019.

Sono comprese tra i beneficiari del credito di imposta, oltre alle imprese alberghiere, anche le strutture che svolgono attività agrituristica, le strutture termali, queste ultime anche per la realizzazione di piscine termali e per l’acquisizione di attrezzature e apparecchiature necessarie per lo svolgimento delle attività termali, nonché le strutture ricettive all’aria aperta.

A differenza di quanto previsto in passato, il credito d’imposta sarà erogato in unica soluzione, senza ripartizione in due o tre quote annuali.

Per l’attuazione della disposizione è autorizzata la spesa di 180 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021.

 

Gli uffici di Federalberghi Toscana, considerato l’elevato numero di richieste ricevute negli scorsi anni,  offriranno un servizio di assistenza, consulenza e gestione delle pratiche,  tramite un team di professionisti,  a tariffa agevolata per le strutture associate intenzionate a partecipare ad uno o più bandi sopra elencati.

 

Una volta pubblicati i bandi da parte della Regione Toscana, i nostri uffici inoltreranno l’informativa e raccoglieranno le  adesioni al servizio.

 

Per rendere maggiormente fruibili e chiare le opportunità prospettate da questi bandi, Federalberghi Toscana organizzerà una videoconferenza attraverso la piattaforma ZOOM,  GIOVEDI’ 3 SETTEMBRE 2020 ALLE ORE 14.30, alla quale potranno partecipare oltre ai funzionari delle nostre Associazioni anche tutti gli albergatori interessati.

 

Trasmettiamo in allegato modulo di partecipazione alla videoconferenza, una volta compilato dovrà essere re-inoltrato alla mail segreteria@federalberghi.toscana.it entro il 1 Settembre p.v.

MODULO ADESIONE VIDEOCONFERENZA BANDI 2020.pdf





CROLLO VERTIGINOSO ANCHE A LUGLIO

“I dati del mese di luglio parlano da soli e s...

Notifica alloggiati - nuove modalità di comunicazione alle questure

Il Ministero dell’Interno ha predisposto uno sche...

COVID19 – istanza di sospensione dei versamenti dei contributi

L’INPS ha comunicato che l’istanza di sospensione...

INPS - Switch-off PIN - SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)

L'INPS ha comunicato il passaggio dal PIN INPS in...